Tutti insieme contro il dumping salariale!
Io sono contro il dumping salariale!
Oggi nell’edilizia – domani in tutti i settori!
Quello degli edili è un lavoro pesante. Tutti i giorni, con ogni tempo, pressati dai termini di consegna ed esposti ad ogni sorta di rischio, costruiscono con impegno gli edifici e le infrastrutture del nostro paese. E’ quindi fondamentale che le loro condizioni di lavoro siano garantite. Malgrado ciò la Società Svizzera degli Impresari Costruttori (SSIC) ha disdetto unilateralmente il Contratto Nazionale Mantello per l’edilizia principale in Svizzera (CNM).
Un vuoto contrattuale nell’edilizia avrebbe delle gravi conseguenze:
- I lavoratori edili non beneficerono più delle condizioni minime obbligatorie e non sono più protetti contro il dumping salariale e sociale: la settimana supplementare di vacanza, la tredicesima, i salari minimi, l’assicurazione di perdita di salario in caso di malattia e la protezione contro il licenziamento in caso di malattie e infortuni non sono più garantiti.
- La degradazione delle condizioni di lavoro possono poi estendersi anche a tutti quei settori dell’artigianato le cui norme contrattuali oggi si ispirano a quelle dell’edilizia.
- Senza un contratto collettivo come quello dell’edilizia, uno dei pochi con salari minimi obbligatori e degli organi di controllo efficaci, le misure di accompagnamento, già oggi insufficienti, sono totalmente vanificate e sono confrontati ad un rapido degradamento della situazione di dumping salariale e sociale di cui già si vedono i primi effetti.
- La disdetta del contratto collettivo dell’edilizia è una grave minaccia per tutti i lavoratori e le lavoratrici di questo paese. Se il dumping salariale e sociale si amplifica nell’edilizia, i contratti collettivi e le conquiste sociali sono ben presto rimesse in causa anche negli altri settori.
Allorché gli utili delle imprese e i salari dei loro dirigenti hanno preso l’ascensore, la disdetta del CNM condurrebbe ad un deterioramento delle condizioni di lavoro al quale ci opponiamo fermamente.

